La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 24007 del 06/09/2024, ha statuito che l'indennizzo per ingiusta detenzione dev'essere liquidato prendendo come riferimento il valore base pari ad € 235,82 al giorno (ottenuto suddividendo l'importo massimo previsto dalla legge per il numero di giorni corrispondente al termine massimo di durata della custodia cautelare), con possibilità di aumento o riduzione in ragione della durata della misura carceraria nonchà ...

Ai fini dell'attribuzione della responsabilità ex art. 2051 c.c. sono necessarie e sufficienti una relazione causale tra l'evento dannoso e la cosa in custodia e l'esistenza di un effettivo potere fisico sulla stessa da parte del custode, tenuto al relativo controllo onde evitare che produca danni a terzi, con la conseguenza che il custode convenuto è onerato di fornire la prova contraria alla presunzione iuris tantum della sua responsabilità, mediante la d ...

La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 27444 del 14/10/2025, ha statuito che in tema di assicurazione contro le malattie professionali, ai fini della prova del nesso causale tra esposizione a rischio e patologie psichiche o psicosomatiche correlate a disfunzioni dell'organizzazione del lavoro, occorre la previa dimostrazione in fatto di atti e comportamenti che denotino una costrizione organizzativa potenzialmente nociva all'integrità psicofisica del lavoratore, e quindi la dimost ...

La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 33392 del 21/12/2025, ha statuito che in tema di responsabilità dell'istituto scolastico per le lesioni occorse a un minore durante l’ora di educazione motoria, ai fini dell'accoglimento della domanda non è sufficiente la prova che l'infortunio sia avvenuto durante l'orario scolastico ma è necessario dimostrare, anzitutto, le concrete modalità di accadimento del fatto materiale.

La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 29059 del 03/11/2025, ha statuito che, in tema di espropriazione presso terzi, il terzo pignorato può far valere l'erroneità della dichiarazione resa ex art. 547 c.p.c. mediante opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, purché abbia revocato o rettificato la suddetta dichiarazione anteriormente all'emissione dell'ordinanza medesima.

La S.C., con Or ...

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