Lunedì, 21 Settembre 2020 09:16

Ascensore in condominio installato solo da alcuni condomini? Proprietà comune esclusiva di questi ultimi

Scritto da Avv. Giulio Costanzo
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La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 10850 del 08/06/2020, ha statuito che l'ascensore installato "ex novo", per iniziativa ed a spese di alcuni condomini, rientra nella sola proprietà comune di questi ultimi, dando luogo ad una comunione parziale finché tutti i condomini non decidano, successivamente, di partecipare alla realizzazione dell'opera, con l'obbligo di pagarne "pro quota" le spese all'uopo impiegate.

La S.C. con l’Ordinanza n. 10850 del 08/06/2020 è tornata sul tema del condominio e, più in particolare, sul regime proprietario.

Il condominio è una particolare forma di comunione su di un bene immobile.

Il Codice Civile non ne fornisce una definizione, tuttavia, le norme che lo riguardano sono collocate nel Libro III, relativo alla proprietà e, più nello specifico, nel Capo II del Titolo VII relativo alla comunione.

La peculiarità rispetto alla più generale disciplina della comunione va individuata nel fatto che nel condominio coesistono parti di proprietà esclusiva accanto a parti di proprietà comune.

Tra le principali diatribe portate nelle aule giudiziarie, riscontriamo proprio quelle afferenti le innovazioni e la distinzione tra proprietà comune, quella esclusiva e quella parziale.

Gli Ermellini sono tornati sul corrispondente tema, decidendo su di un caso che vedeva l’installazione di un’ascensore da parte di alcuni condomini con corrispondenti dubbi circa il regime proprietario di tale innovazione.

Ordinanza n. 10850 del 08/06/2020

I Giudici di Piazza Cavour con l’Ordinanza n. 10850 del 08/06/2020 hanno, così, enucleato il seguente principio di diritto: “In tema di condominio di edifici, l'ascensore installato "ex novo", per iniziativa ed a spese di alcuni condomini, successivamente alla costruzione dell'edificio, non rientra nella proprietà comune di tutti i condomini, ma appartiene a quelli, tra costoro, che l'hanno impiantato, dando luogo ad una particolare comunione parziale, distinta dal condominio stesso; tale è il regime proprietario finché tutti i condomini non decidano, successivamente, di partecipare alla realizzazione dell'opera, con l'obbligo di pagarne "pro quota" le spese all'uopo impiegate, aggiornate al valore attuale, secondo quanto previsto dall'art. 1121, comma 3, c.c., non assumendo rilievo giuridicamente rilevante, ai fini della natura condominiale dell'innovazione, la circostanza che questa sia stata, di fatto, utilizzata anche a servizio delle unità immobiliari di proprietà di coloro che non avevano inizialmente inteso trarne vantaggio”.

Alla luce di tale pronunzia emerge, ergo, che l'ascensore installato "ex novo", per iniziativa ed a spese di alcuni condomini, rientra nella sola proprietà comune di questi ultimi, dando luogo ad una comunione parziale finché tutti i condomini non decidano, successivamente, di partecipare alla realizzazione dell'opera, con l'obbligo di pagarne "pro quota" le spese all'uopo impiegate.

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