Martedì, 20 Aprile 2021 09:23

Risoluzione del contratto per inadempimento e controdiffida

Scritto da Avv. Giulio Costanzo
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Contratto Contratto

La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 39 del 07/01/2021, ha statuito che in tema di risoluzione del contratto per inadempimento, la controdiffida diretta a contestare la sussistenza di una qualsiasi delle condizioni cui è subordinata la risoluzione di diritto conseguente alla diffida ad adempiere, non sospende né evita tale effetto.

La S.C., con Ordinanza n. 39 del 07/01/2021, è tornata sul delicato istituto della locazione.

La locazione, ai sensi dell’art. 1571 c.c., è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Il contratto di locazione presenta una duplice faccia: da un lato, contratto “consensuale” in quanto l’iter di perfezionamento è del tutto concluso già al momento del valido scambio del consenso e del conseguente raggiungimento dell’accordo, senza necessità di una consegna materiale della cosa; dall’altro, contratto “a effetti obbligatori”, poiché da esso non deriva l’acquisizione in capo al destinatario di alcun diritto reale sul bene, bensì semplicemente il diritto di godere e di usare quel bene per un tempo determinato e solo per l’uso consentito e specificato nel contratto medesimo.

Le principali diatribe in materia di locazione concernono i rapporti tra locatore e conduttore.

Gli Ermellini, di recente, sono tornati sul corrispondente tema, cassando la la sentenza di merito che aveva ritenuto illegittima la sospensione del pagamento dei canoni a fronte dellimpossibilità di utilizzare tutte le parti dellimmobile alluso convenuto - attività commerciale - per irregolarità urbanistico-amministrative, assenza di mutamento di destinazione duso e di agibilità.

Ordinanza n. 39 del 07/01/2021

I Giudici di Piazza Cavour, con Ordinanza n. 39 del 07/01/2021, hanno così enucleato il seguente principio di diritto: In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, la controdiffida diretta a contestare la sussistenza di una qualsiasi delle condizioni cui è subordinata la risoluzione di diritto conseguente alla diffida ad adempiere, non sospende né evita tale effetto.

Alla luce di tale pronunzia emerge, ergo, che la controdiffida notificata a sua volta dal diffidato, non sospende né evita l’effetto della risoluzione del contratto.

Letto 8182 volte Ultima modifica il Martedì, 20 Aprile 2021 09:26

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