Giovedì, 12 Novembre 2020 10:53

Se uno dei due coniugi è gay il matrimonio si annulla?

Scritto da Avv. Giulio Costanzo
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Matrimonio Matrimonio

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n.19329/2020 ha respinto il ricorso di un marito avverso la pronuncia della Corte di Appello territoriale che ha negato la delibazione di una sentenza di nullità matrimoniale

La Corte di Cassazione, lo scorso settembre si è pronunciata in merito ad una questione molto delicata la nullità matrimoniale, riconosciuta da un Tribunale Ecclesiastico ma non anche dallo Stato Italiano, in applicazione della legge stessa.

Nel caso specifico, la coppia era sposata da otto anni ed aveva convissuto per tutta la durata del matrimonio, dagli stessi era nata una bambina e successivamente l’orientamento sessuale del marito si era palesato creando disordini nel rapporto.

Pertanto, i due si erano rivolti al Tribunale Ecclesiastico ottenendo una pronuncia di nullità del matrimonio per vizio dello stesso ma, all’atto della procedura di delibazione avvenuta di fronte la Corte di Appello territoriale, quest’ultima aveva negato il riconoscimento della sentenza ecclesiastica, il marito a quel punto aveva proposto ricorso presso la Suprema Corte.

Occorre precisare che nello Stato Italiano soprattutto a seguito dei Patti Lateranensi del 1984 sono stati previsti quattro tipologie di matrimonio:

  1. Il matrimonio civile, celebrato presso la casa comunale, che assume efficacia con la trascrizione nella Parte I del registro matrimoniale;

  2. Il matrimonio concordatario, l’unione celebrata dal sacerdote in chiesa attraverso il culto cattolico e trascritto nella Parte II del registro matrimoniale entro le 24 ore successive;

  3. Il matrimonio canonico, vale a dire il rito valido esclusivamente per la Chiesa Cattolica e non per lo Stato Italiano;

  4. Il matrimonio acattolico, ovvero celebrato da un ministro di culto che appartiene a confessioni religiose diverse da quella Cattolica, ma riconosciute dallo Stato, che allo stesso modo del matrimonio concordatario, produce effetti civili con la trascrizione nei registri.

Come è noto con il referendum per la legge del Divorzio del 1974 e a seguito con la riforma del Diritto di Famiglia, il contratto matrimoniale per lo Stato Italiano può essere sciolto, senza tuttavia perdere la sua efficacia retroattivamente.

Oltre allo scioglimento abbiamo anche l’annullamento del matrimonio, un istituto giuridico molto diverso, in quanto non mira a portare a termine un rapporto legalmente contratto, ma è volto a disconoscere un’unione per una serie di cause di invalidità che la rendono imperfetta, è dunque il legame originario stesso ad essere oggetto di invalidità.

Diversamente, per la Chiesa Cattolica, il matrimonio è un sacramento, un vincolo indissolubile che non può sciogliersi e men che meno cessare.

Quando è dichiarata la cessazione dei rapporti civili tra due soggetti che abbiano contratto un matrimonio concordatario, si parla di divorzio.

Per ciò che concerne l’annullamento del matrimonio, nel mondo cattolico è riconosciuta questa possibilità per i due nubendi, quando il vincolo contratto sia affetto dalle nullità matrimoniali riconosciute dal diritto ecclesiastico, in tal caso il matrimonio perde efficacia in modo retroattivo, come se non fosse stato celebrato, non è quindi il legame che viene interrotto, ma è un vizio ben evidente che non ha permesso a quel matrimonio di spiegare la sua efficacia e pertanto è nullo.

Ma vediamo l’iter preciso che i due coniugi devono seguire per vedere riconosciuto il matrimonio nullo sia dalla chiesa Cattolica che dallo Stato Italiano.

Il procedimento comincia sempre con la presentazione di un ricorso, attraverso un libello introduttivo, che viene depositato presso il Tribunale Ecclesiastico del luogo ove è stato celebrato il matrimonio.

I coniugi possono partecipare entrambi o solo il coniuge che ne abbia interesse, vengono depositate delle prove e si apre una vera istruttoria che termina con la pronuncia o meno di nullità matrimoniale.

A questo punto il matrimonio è nullo come sacramento ma per divenire efficace anche per il diritto italiano c’è bisogno di un procedimento di delibazione che avviene di fronte la Corte di Appello competente.

La Corte deve giudicare la conformità con l’iter legislativo percorso dal Tribunale Ecclesiastico, confermando o meno la decisione intrapresa.

Nel caso specifico di cui ci stiamo occupando, la Corte di Appello competente non ha confermato la decisione del Tribunale Ecclesiastico e per tale ragione il soggetto interessato ha impugnato tale decisione di fronte la Corte di Cassazione.

La Cassazione con l'ordinanza n. 19329/2020 del settembre scorso ha rigettato tale ricorso per le ragioni che si vanno ad illustrare.

Innanzitutto la Suprema Corte ha confermato l’orientamento delle Sezioni Unite del 2014, in cui si evidenzia l’importanza della convivenza dei due coniugi avvenuta per ben otto anni, con la nascita anche di una bambina, l’inclinazione sessuale del coniuge che è stata latente probabilmente nel corso di tutta la durata del matrimonio è venuta poi alla luce.

Ma la consapevolezza che i due coniugi hanno avuto per ben otto anni, ha concretizzato l’accettazione tacita di questo rapporto e dunque di questo vizio relativo.

Con la sentenza non si scalfisce l’importanza della delibazione per l’ordine pubblico ma si dà semplicemente rilievo al principio della convivenza familiare.

Quindi, questa nuova ordinanza rimescola le carte circa gli ultimi orientamenti della Cassazione in materia, infatti solo pochi mesi prima con l’ordinanza 7923/2020 la Corte si era pronunciata a favore dell’annullamento di un matrimonio nel quale la moglie, accortasi della sua scelta omosessuale, aveva chiesto ed ottenuto la dichiarazione di nullità del matrimonio durato ben dieci anni, e con una figlia.

Qual è l’importanza della convivenza? Quali gli interessi da privilegiare? Questo provvedimento apre le porte ad un annoso dibattito non solo in giurisprudenza ma anche dal punto di vista etico. Non resta che attendere.

 

Letto 90 volte Ultima modifica il Giovedì, 12 Novembre 2020 11:01

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