Lunedì, 14 Dicembre 2020 12:41

Letti separati? Separazione senza addebito

Scritto da Avv. Giulio Costanzo
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Divorzio Divorzio

La domanda di addebito della separazione per rifiuto unilaterale della moglie di avere rapporti sessuali con il marito, fondata sulla circostanza che i coniugi dormano in stanze separate, per sé sola, nulla dimostra in merito alla loro vita sessuale, non integrando alcuna prova in ordine ad un’ipotetica violazione dei doveri di assistenza morale e materiale riconducibili al matrimonio.

La Corte di Appello di Roma, con Sentenza n. 6252/2020, si è pronunziata circa la domanda di addebito della separazione relativa alla sfera sessuale-coniugale.

IL CASO

M.G. (moglie) adiva il Tribunale di Latina per sentir pronunciare la separazione tra i coniugi con addebito al marito, con assegnazione della casa coniugale, nonché con riconoscimento per sé di un assegno di mantenimento mensile di € 2.000,00 e per ciascuna delle figlie, maggiorenni, ma non economicamente autosufficienti, di € 500,00.

Costituitosi in giudizio, A.P. (marito) chiedeva che la separazione fosse addebitata alla moglie, che non le fosse attribuito alcun assegno di mantenimento o, in subordine, un assegno di € 300.00, nonché che gli venisse assegnata una porzione (primo piano e mansarda) della casa coniugale, rimanendo il piano terra alla moglie.

Con Sentenza del 10.1.2018, il Tribunale disponeva la separazione personale dei coniugi, respingendo le domande di addebito e di mantenimento per le figlie e ponendo a carico del marito un assegno di mantenimento mensile in favore della moglie pari ad € 2.000.00, nonché disponendo che l’immobile, di proprietà della ricorrente, rimanesse assoggettato all’ordinario regime privatistico, con compensazione delle spese del grado.

Con ricorso depositato il 25.6.2018, A.P. proponeva appello avverso la sentenza, lamentando che erroneamente il Tribunale non avesse addebitato la separazione alla moglie, responsabile di aver rifiutato di condurre con lui una normale vita sessuale e sociale, nonchè deducendo l’inesatta compiuta valutazione della propria situazione economica e concludendo perché fosse stabilito che ciascun coniuge provvedesse al proprio mantenimento, ovvero, in subordine, per la riduzione dell’assegno di mantenimento della moglie a proprio carico al minor importo mensile di € 300,00, con assegnazione in suo favore del primo piano e della mansarda della casa coniugale. L’appellante deduceva, infatti, che la violazione dei doveri di assistenza morale e materiale ascrivibile alla moglie per aver rifiutato di avere una normale vita sessuale e sociale con lui, sarebbe stata dimostrata, all’esito del giudizio di primo grado, dalle dichiarazioni rese dalla figlia (che ha dichiarato: era mia madre a non voler dormire con mio padre”) e dal teste (che ha dichiarato: “da quando io e il P. siamo amici, non ho mai visto la moglie nemmeno in occasioni conviviali).

LA DECISIONE

La Corte di Appello di Roma, con Sentenza n. 6252/2020, in proposito, tuttavia, ha così deciso: da un lato, la circostanza che i coniugi dormissero in stanze separate, per sé sola, nulla dimostra in merito alla loro vita sessuale; dall’altro, quanto ai rapporti sociali della coppia, il citato testimone ha precisato: “la nostra amicizia è legata solo alle immersioni subacquee che effettuiamo nei fine settimana. ... Anche le cene si svolgevano tra i soli frequentatori del gruppo dei subacquei”. Non può, quindi, che condividersi la valutazione espressa dal Tribunale relativamente alla circostanza che nessuna prova sia stata raggiunta né in ordine ad un ipotetico rifiuto unilaterale della moglie di avere rapporti sessuali con il marito, nè quanto ad altre violazioni dei doveri di assistenza morale e materiale riconducibili al matrimonio, ascrivibili alla donna. La domanda di addebito della separazione a quest’ultima non può, quindi, trovare accoglimento”.

Alla luce di tale pronunzia emerge, ergo, che la domanda di addebito della separazione per rifiuto unilaterale della moglie di avere rapporti sessuali con il marito, fondata sulla circostanza che i coniugi dormissero in stanze separate, per sé sola, nulla dimostra in merito alla loro vita sessuale, non integrando alcuna prova in ordine ad un’ipotetica violazione dei doveri di assistenza morale e materiale riconducibili al matrimonio.

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Letto 1282 volte Ultima modifica il Lunedì, 14 Dicembre 2020 12:56

1 commento

  • Link al commento Mimma Limongi Martedì, 28 Giugno 2022 20:54 inviato da Mimma Limongi

    Ciao amici, mi chiamo Mimma Limongi di Salerno, Italia sono un medico chirurgo di professione, ho 52 anni per favore leggete attentamente le testimonianze della mia vita reale come ho restaurato il mio vecchio amore entro tre giorni dopo una preghiera di incantesimo d'amore, ho buone intenzioni per condividere la buona notizia qui E so che queste informazioni aiuteranno qualcuno a guarire un cuore spezzato e ripristinare una relazione di amore perduto entro tre giorni. Il mio soggiorno potrebbe essere simile Sono stato sposato con Hussien per anni ormai il mese scorso ha rotto con me, ho fatto di tutto per farlo tornare ad amarmi, ma tutto quello che ho fatto è stato vano, volevo tanto che tornasse perché abbiamo avuto due bambini piccoli insieme e lo amo così tanto che non posso senza di lui, gli ho chiesto tutto, l'ho promesso ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema alla mia collega, è la mia migliore amica e mi ha consigliato di contattare la dottoressa igbinovia incantesimo d'amore che è l'unico che può aiutarmi, ma sono il tipo di persona che non crede mai che l'incantesimo d'amore esista o può funzionare, non ho avuto altra scelta che provare, ho inviato un messaggio doctorigbinovia93@gmail.com Email e whatsapp +12162022709 e viber +12066713285. Drigbinovia mi ha detto che poteva aiutarmi a riavere mio marito, che non dovevo preoccuparmi che tutto sarebbe andato bene prima di tre giorni lavorativi, ho seguito attentamente tutte le sue istruzioni su cosa fare a casa mia durante una preghiera di incantesimo d'amore nel mezzo di la notte. Il dottor igbinovia ha trasmesso un incantesimo d'amore e, sorprendentemente, il secondo giorno era intorno alle 05:00 Mio marito mi ha chiamato Sono rimasto così sorpreso che mio marito si è rifiutato di chiamarmi e non mi ha mandato un messaggio di testo nelle ultime tre settimane, all'improvviso ha ha chiamato per scusarsi con me e ha detto che sarebbe tornato a casa che gli mancava la sua famiglia, era così eccitato che l'ho accettato di nuovo

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