Martedì, 17 Marzo 2020 13:25

CORONAVIRUS: Cosa è consentito e cosa è vietato dalla Legge

Scritto da Avv. Giulio Costanzo
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Coronavirus Coronavirus

In tema di Coronavirus sono molte le domande che ci poniamo, dai sintomi con cui si manifesta alla possibilità di fare attività all’aperto. Esaminiamone alcune

Per combattere la diffusione del contagio al COVID-19 o CORONAVIRUS, tutto il nostro Paese è stato dichiarato “Zona Protetta”. Per tale motivo, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha emanato il Decreto 11 Marzo 2020 contenente una serie di regole da seguire per evitare il più possibile il diffondersi di questo nuovo virus e salvaguardare la salute dei cittadini italiani. Ovviamente, la regola base è unica: RESTARE A CASA.

Analizziamo ore le domande più frequenti:

  • Quali sono i sintomi a cui devo fare attenzione?

Febbre e sintomi simil-influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore ai muscoli e stanchezza sono segnali di una possibile infezione da nuovo coronavirus;

  • Cosa bisogna fare se ci si ammala?

Chi ha febbre superiore ai 37,5° C e tosse non deve assolutamente recarsi al Pronto Soccorso ma contattare il proprio medico di famiglia, il pediatra, la guardia medica, oppure i numeri 1500 o il 112. Quest’ultimo solo per coloro che pensano di avere già dei sintomi;

  • Dopo quanto tempo devo chiamare il medico?

Subito. Se ritieni di essere contagiato, chiama appena avverti i sintomi di infezione respiratoria, spiegando i sintomi ed i contatti a rischio;

  • Posso andare direttamente al Pronto Soccorso o dal mio medico di famiglia?

No. Se ti rechi al pronto soccorso o vai in ambulatorio senza prima averlo concordato con il medico potresti contagiare altre persone;

  • Cosa si deve fare se si è in quarantena?

In questo caso, vige il divieto assoluto di uscire. Se chi è sottoposto a quarantena o è positivo al virus lascia la propria abitazione rischia fino a 12 anni di carcere per delitto colposo contro la salute pubblica;

  • Si può uscire di casa se non presento alcun sintomo?

Premesso che bisogna evitare di uscire di casa, ciò è consentito solo per recarsi al lavoro, per ragioni di salute o per altre necessità, come ad esempio fare la spesa. E’ necessario compilare un’autodichiarazione, scaricabile dal sito del Ministero dell’interno (https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo_autodichiarazione_spostamenti.pdf) con la quale si spiegano le ragioni per le quali ci si sta spostando nonostante le limitazioni fissate dalle Autorità e la raccomandazione a rimanere a casa il più possibile;

  • Posso uscire per andare al lavoro?

E’ consentito uscire per andare al lavoro. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità della dichiarazione sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato;

  • Posso incontrami con altre persone?

Si, per motivi di lavoro, salute o necessità, mantenendo una distanza interpersonale di almeno un metro;

  • Si può portare il cane a passeggio?

Si, per il tempo necessario ed in prossimità della propria abitazione;

  • Si può fare attività motoria?

Si, l’attività motoria è consentita purché all’aperto e non in gruppo, rispettando sempre la distanza interpersonale di almeno un metro;

  • Si può uscire per andare a fare la spesa?

Si, l’acquisto dei generi di prima necessità rientra tra i motivi per i quali è consentito uscire di casa;

  • Si può andare ad assistere i parenti anziani o non autosufficienti?

Si, è una condizione di necessità, ma bisogna evitare il più possibile il rischio di contagio;

  • Posso farmi portare il pasto a domicilio?

Si, è consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia per il confezionamento che per il trasporto;

  • Posso andare dal parrucchiere, dall’estetista o dal barbiere?

No. Questo tipo di attività di servizio alla persona sono chiuse;

  • Banche e Assicurazioni sono aperte?

Si, sono garantiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi;

  • Sono separato / divorziato, posso andare a trovare i miei figli?

Si, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o l’affidatario oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, rispettando sempre le modalità previste dal Giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.

Per qualsiasi altro chiarimento, potrete consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Interno dove potrete trovare il testo integrale del Decreto dell’11 Marzo 2020.

Letto 164 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Marzo 2020 13:31

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