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Lunedì, 21 Maggio 2018 09:45

TUTOR: la multa è illegittima se manca l’indicazione dell’omologazione e della revisione periodica

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Autovelox Autovelox

Con la sentenza n. 324/2018 il Giudice di Pace di Sala Consilina ha annullato un verbale elevato con il sistema Tutor privo di omologazione e revisione periodica”

Se vi è stata notificata una multa per eccesso di velocità rilevata con il sistema Tutor o similari, e in essa non è indicato se l’apparecchiatura è stata omologata e/o quando è stata effettuata l’ultima revisione periodica, sappiate bene che il verbale è illegittimo e, pertanto, annullabile.

Questo è quanto stabilito recentemente dal Giudice di Pace di Sala Consilina con la sentenza n. 324/2018, precisando che il sistema di rilevamento della velocità “Tutor Vergilius” deve essere omologato e, dal momento che viene impiegato in modalità automatica, deve essere sottoposto a verifiche periodiche al fine di valutarne la corretta funzionalità. Le Amministrazioni che gestiscono tali apparecchiature devono documentarne le omologazioni e le revisioni periodiche, in mancanza delle quali il verbale per violazione del limite di velocità dovrà essere annullato in quanto illegittimo.

L’omologazione e la verifica periodica, prosegue il Magistrato, sono necessarie per garantire e tutelare il diritto di difesa del cittadino, il quale, assoggettato all'accertamento, potrebbe essere danneggiato dagli eventuali malfunzionamenti delle apparecchiature. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 113 del 2015, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 45, comma 6, del Codice della Strada, nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e taratura.

Tale fondamentale principio è stato, successivamente, ribadito anche dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 9645 del 2016 secondo cui gli autovelox e le altre apparecchiature similari devono essere sottoposte ad una verifica periodica della taratura, documentabile dalle Amministrazioni che hanno in gestione gli apparecchi, e che, in mancanza di tali elementi, le sanzioni elevate non saranno valide.

Letto 2044 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Maggio 2018 10:22
Giulio Costanzo

Avv. Patrocinante Magistrature Superiori

2 commenti

  • Link al commento Bruna Lunedì, 21 Maggio 2018 11:44 inviato da Bruna

    Sentenza molto interessante. Finalmente viene fornita maggiore tutela agli utenti della strada.

  • Link al commento CLAUDIA Lunedì, 21 Maggio 2018 11:35 inviato da CLAUDIA

    Mi chiedo perché le amministrazioni continuino ad essere nemiche dei cittadini notificando multe spesso invalide e/o prescritte, sperando nella desistenza da parte dei destinatari dal proporre ricorso spesso per rassegnazione e mancanza di tempo e denaro. È evidente che per gli enti pubblici ormai il principio di cassa sia da preferire alla tutela dei cittadini. In che mondo viviamo?!?

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