La Cassa Forense, ai sensi dell’art. 6, lett. e) del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza, ha indetto per il 2018 un bando per l’assegnazione di contributi, per un importo di € 1.200.000,00, in favore degli iscritti con almeno tre figli di età inferiore a 26 anni.
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È del 22 Marzo 2018 la delibera con cui la Cassa Forense ha previsto una somma di 3.000 euro per gli iscritti con famiglie numerose, ossia per avvocati con almeno tre figli.
Un incentivo importante, che si va ad affiancare a quelli per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale o per la concessione di mutui ipotecari per l’acquisto di prima casa o studio professionale (per quest’ultimo è possibile presentare la domanda sino al 16.01.2019).
Capiamo come funziona e chi può accedervi.
Requisiti
Per poter partecipare al bando è necessario possedere al momento della presentazione della domanda i seguenti requisiti:
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essere iscritti alla Cassa ovvero iscritti all’Albo con procedimento di iscrizione in corso, non sospesi, né cancellati dall’Albo;
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avere nello stato di famiglia tre o più figli di età inferiore a 26 anni, alla data di pubblicazione del bando;
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comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5) in regola;
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inviare la domanda con tutta la documentazione richiesta, ossia copia del documento di identità del richiedente, attestazione ISSE rilasciata nel 2018, certificato di stato di famiglia ovvero autocertificazione contenente i dati anagrafici di ogni componente.
Va precisato, poi, che il contributo di 3.000 euro verrà erogato in unica soluzione e se richiesto da entrambi i genitori iscritti alla Cassa, è destinato a uno solo. Inoltre per chi ha già beneficiato della provvidenza prevista dal bando n. 5/2017, il contributo è dimezzato.
Modalità e termini della domanda
Innanzitutto, bisogna ricordare che alle ore 12.00 del 31 luglio scade il termine ultimo entro cui è possibile inoltrare la domanda.
Quest’ultima, che troverete sul sito della Cassa Forense ovvero in allegato alla fine del presente articolo, va scaricata, firmata, scannerizzata unitamente ai documenti richiesti e, quindi, inviata tramite PEC al seguente indirizzo di posta certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Graduatoria
Per quanto riguarda i criteri sulla base dei quali sarà stilata la graduatoria finale e quindi verranno assegnati i contributi disponibili, bisogna sapere che il contributo sarà erogato fino a esaurimento dell’importo previsto dal bando, ossia fino all’importo di 1.200.000 euro.
Inoltre, la graduatoria verrà formata in ordine crescente dei valori ISEE e nei casi in cui il valore ISEE fosse identico avrà la precedenza chi ha più figli minori. La stessa verrà, poi, pubblicata con indicazione del codice meccanografico/numero di protocollo della domanda e dei valori ISEE, al fine di tutelare la privacy dei partecipanti.
Un ultima annotazione finale.
Tale iniziativa, sicuramente positiva e lodevole, tuttavia non tiene conto delle nuove “realtà” familiari.
Invero, a parere di chi scrive, è alquanto discriminatorio subordinare, la partecipazione al bando, al requisito di “avere nello stato di famiglia” tre o più figli, atteso che nel caso di famiglie allargate, un iscritto (risposato o con un nuovo compagno/a) potrebbe avere anche più figli ma non tutti inseriti nel proprio stato di famiglia.
Pertanto, si auspica un adeguamento per il futuro.
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