Scopriamo insieme come usufruire di tale incentivo e quali sono i relativi presupposti.
Va precisato, anzitutto, che non si tratta di somme liquide spendibili a proprio piacimento dai disoccupati, bensì di un voucher (ossia una sorta di “buono lavoro”) da impiegare presso centri di assistenza alla ricerca di lavoro, ovverosia soggetti, pubblici o privati, che assistono i disoccupati attraverso l’assegnazione di un tutor e la predisposizione di un programma ad personam, nella ricerca di nuove opportunità lavorative.
Il voucher, come già accennato, ha un ammontare variabile da un importo minimo di 250€ a uno massimo di 5.000,00€ in relazione alla complessità della ricollocazione lavorativa del singolo individuo e alla natura del contratto alla base del rapporto lavorativo.Gli aventi diritto, al momento, sono esclusivamente i beneficiari della disoccupazione Naspi, o pensione sociale, da almeno 4 mesi, i quali possono richiedere tale agevolazione nella sezione presente sul sito dell’ANPAL e, dal 28 maggio, anche presso gli Istituti di Patronato convenzionati con l’Agenzia suddetta.
Sul sito dell’ANPAL, inoltre, si precisa che ogni ulteriore informazione relativa alle modalità di funzionamento dell’assegno di ricollocazione e sulle opportunità ad esso connesse, è possibile contattare il Centro per l’Impiego, inviando una comunicazione e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare al contact center di ANPAL al numero 800.00.00.39.