Invero con provvedimento n° 21487 del 31.08.2108, gli Ermellini, riprendendo quanto già espresso in altra ordinanza n° 24492/2016, hanno ribadito quanto è obbligo da parte dei giudici e quanto tale violazione incida sulla dignità ed il decoro professionale dell’Avvocato.
Corte di Cassazione (pres. Petitti, rel. Grasso), ordinanza n. 21487 del 31 agosto 2018.
Corte di Cassazione (pres. Petitti, rel. Grasso), ordinanza n. 1018 del 17 gennaio 2018.